Viaggiare a Cuba : l’Avana da vedere e da vivire

L‘Avana, a Cuba, è sicuramente una delle più grandi città storiche al mondo : fondata nel 1519 , San Cristòbal de la Habana , è una tappa obbligata in un viaggio a Cuba.
Definita anche la “Perla delle Antille” è da sempre considerata la città dai “liberi costumi”, e lo era soprattutto in passato : oggi, dopo la rivoluzione , anche le strade hanno cambiato nome e molti monumenti a personaggi illustri, sono stati sostituiti dai personaggi della rivoluzione socialista, gli edifici storici e artistici si sono confusi con enormi “casermoni sovietici”.
L’Avana comprende 15 Municipios e non è difficile trovare borghi dell’era coloniale inglobati nelle più recenti strutture : la Habana Vieja nel 1982 è stata dichiarata Patromonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Lo Stato dal canto suo sta, molto lentamente, tentando il recupero archittetonico di buona parte degli edifici storici : ma è il turismo che sta offrendo una mano a questa città e alla sua ripresa dopo l’era post-influenza sovietica.
A l’Avana ora è possibile incontrare dei taxi, dei fast food , degli Hotel di tutto riguardo che ben si sposano con il carattere delle gente , spontanea e vivace, ma soprattutto ospitale, che ama godersi la vita in ogni suo aspetto.

Una visita a l’ Avana

I siti di maggior interesse turistico sono in realtà racchiusi intorno a quattro plazas : una visita a questa città non può durare meno di 6 giorni , considerando che almeno tre vanno spesi per l’ Habana Veija , mentre un giorno a testa è spendibile per Vedado, Miramar e la perifieria.
Bisogna tenere presente che si tratta in ogni caso di una città molto grande, per cui considerare qualche giorno di sosta in più non è proprio una cattiva idea : gli spostamenti sono favoriti dal fatto che l’Avana si presenta come una città a misura di pedone.
Alcune cose da sapere e tenere in considerazione : nei musei o nei siti artistici la quasi totalità delle descrizioni e spiegazioni sono in lingua spagnola, il permesso di fotografare quello che vi interessa comporta un aumento di prezzo .
Inoltre è facile che orari, giorni di visita e numeri di telefono cambino abbastanza frequentemente , per cui, una volta sul posto , sarà bene aggiornarsi su questi.
I piccoli furterelli sono normali : pur essendo il dispiegamento di forze dell’ordine massiccio, tuttavia la microcriminalità esiste ed è abbastanza facile incapparci .
Poi c’è da stare attenti alle jineteras, che sono le ragazze , considerate prostitute, che cercano di abbordare i turisti e che per qualche dollaro offrono volentieri le loro prestazioni.

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