Se state pensando di trascorrere una vacanza in Sardegna e volete sbarlordivi, non dovete far altro che considerare di trascorrerla a San Teodoro, oggi in provincia di Gallura , ma frequentatissima dagli abitanti della provincia di Nuoro, a cui prima apparteneva, anche se molto distante.
I graniti della Gallura fanno da padroni insieme ai bianchissmi calcari di Baronia.
Provenendo da Olbia, che dista appena 28 Km, ecco la prima sorpresa naturalistica : ci attende lo stagno di S.Teodoro popolato da fenicotteri.
Proseguento poi e attraversando il piccolo ponte che sormonta un rio, si arriva prestissimo al centro del paese , e più esattamente a Piazza Gallura.
Una piazza viva sia per la vita notturna che nel corso delle ore pomeridiane : in quelle diurne infatti la piazza è gremita di bancarelle edi botteghe artigianali e di souvenir, di notte invece esplode la vita notturna con musica e bancarelle .
E veniamo alle meravigliose spiagge : proprio ai bordi del centro abitato si stende Cala D’ambra, raggiungibile in pochissimo tempo, mentre proseguendo per via del Tirreno si arriva a La Cinta che è l’estremità dell’arenile, al termine del quale è posto il Museo delle Civiltà del Mare che presenta uno straordinario acquario in otto vasche.
Un altra spiaggia interessantissima è spiaggia Isuledda , posta a sud del paese : al termine della strada asfaltata ci sono da percorrere circa 2 Km di strada sterrata che conduce a un agglomerato. A partire da questo , dei sentieri percorribili a piedi portano direttamente alla spiaggia, caratterizzata soprattutto da acque poco profonde e molto limpide.
A Nord di S.Teodoro invece ci attendono altre meravigliose spiagge : quella di Capo Coda Cavallo e Cala Girgolu, quest’ultima famosa per la “Roccia della Tartaruga” una meravigliosa “scultura naturale”.
Non è facile arrivare a questo monumeto naturale, tuttavia è a tal punto affascinante che conviene inerpicarsi per i sentieri che percorrono la costa per giungere, in una ventina di minuti, al posto dove ammirare la “scultura naturale” che, va detto, è stata detrurpata per ben due volte da parte di irriverenti turisti.
A pochi chilometri da Capo Coda Cavallo c’è Cala Brandinchi che non mancherà di stupire il turista anche più smaliziato : un insenatura con un arenile in sabbia finissima e biachissima, con acque particolarmente limpide e, soprattutto poco profonde, che disegnano uno scenario da sogno.
Per quanto riguarda le manifestazioni a carattere turistico va ricordata la rassegna enogastronomica Agliòla del 23 maggio che prevede due itinerari enogastronomici, in programma dal 15 maggio al 15 giugno, e che sono il Menù del gusto e il Tour dei sapori.
Se volete saperne di più potete consultare il sito ufficiale dell’assessorato al turismo del Comune di S.Teodoro QUI.
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