Le Grotte di Castelcivita nel Parco Nazionale del Cilento

Una visita alle   è l’occasione ideale per trascorrere una giornata a metà strada tra la speologia e un turismo delle meraviglie di cui è piena l’Italia, in particolare il Sud.
Situate nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano rappresentano un vero e proprio tesoro sia in senso naturalistico sia come sito speleologico di rilevanza nazionale.
Innanzitutto queste grotte, tra l’età della pietra e quella del ferro, sono state rifugio dai pericoli esterni per le popolazioni del luogo : solo nel 1899, da parte dei fratelli Ferrara di Controne , si ebbe il primo vero tentativo di esplorare queste grotte anche se, solo poi nel 1925 sono iniziate le vere e proprie spedizioni speleologiche che hanno consentito poi l’esplorazione professionale e la possibilità di visitarle da parte del pubblico.
L’ingresso alle grotte è posizionato a un altezza di circa 94 metri sul livello del mare e la parte riservata, e possibile , per le visite del pubblico nonostante sia limitata, nel senso che non copre l’intera lunghezza delle grotte, tuttavia è imponente al punto che la visita non dura meno di 90 minuti che classificano le Grotte di Castelcivita come le più estese del Sud d’Italia.
Cunicoli, stalagmiti, stalattiti offrono scenari suggestivi, ma non mancano le zone “tenebrose”, come i cosidetti pozzi della morte che sono delle cavatà profondissime riempite dall’acqua, oppure caverne che furono popolate da pispistrelli.
Le guide sono molto attente a seguire i gruppi di visitatori : si consiglia scarpette antiscivolo e, anche in piena estate, qualche maglioncino visto le temperature  piuttosto basse che si registrano all’interno.
Il percorso in estate è più lungo di quello invernale a causa del fatto che d’inverno, con le piogge, una parte della grotta è allagata e quindi non percorribile.
Arrivare alle grotte è realativamente semplice : provenendo da Paestum si prosegue verso Serra di Roccadaspide poi, dopo una serie di tornanti, si procede svoltando a sinistra in direzione Albanella e dopo circa due chilometri a destra in direzione Altavilla Silentina e seguire , poi , le chiare indicazioni in direzione delle grotte.
Usando invece l’autostrada A3, Salerno-reggio Calabria, l’uscita è a Campagna proseguendo per Serre e poi per Controne, poi seguendo le  indicazioni.
La visita alle Grotte di Castelcivita può essere l’occasione per visitare anche il vicino Santuario del Getsemani e volendo, si puà dedicare parte della giornata anche alla visita degli scavi archeologici di Paestum .
Le visite, esclusivamente guidate, alle grotte hanno un costo di 10 euro per adulti e 8 euro per bambini e sono ad orari prefissati : è consigliabile visitarle di mattina dedicando poi il pomeriggio, dopo il pranzo, alla visita del paese di Castelcivita con la sua Torre Angioina e la monumentale Chiesa di S.Cono risalente al 1400.

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