La Costiera Amalfitana lo scenario giusto per Pasqua

Se state programmando le vacanze di Pasqua 2010 in Italia, non dovrebbe sfuggirvi assolutamente l’occasione di viverle nella splendida Costiera Amalfitana.
Ad aprile il clima in costiera è più che mite, gli alberi di limone sono in fiore e la vegetazione ormai è in pieno risveglio.
La costiera si estende per molti chilometri con strade che si scavano nella roccia frastagliata a picco sul mare.
Oltre le notissime Amalfi e Positano , completano le indiscusse bellezze anche Ravello, Praiano, Minori, Maiori , Tramonti fino a Vietri sul Mare a pochi chilometri da Salerno.
La costiera è raggiungibile con l’autostrada Napoli – Salerno : due le opzioni possibili. Si esce a Vietri sul Mare e a 200 metri dal casello si imbocca la statale che percorre l’intera costiera. Alternativa , ma più complessa e meno consigliata , si esce a Castellamare di Stabia e sulla Sorrentina si devia per Positano.
Partendo da Vietri sul Mare è possibile invece visitare la bella cittadina vietrese famosa per le ceramiche omonime di gran pregio e la spiaggia con i famosi scogli “I due fratelli” caratteristici del panorama della cittadina.
Proseguendo in direzione Amalfi si incontrano Maiori e Minori due bellezze incastonate nella montagna con due spiaggie di rena fine : c’è anche molta storia e ruderi da visitare come il  Castello di San Nicolò de Toro Plano, il Baluardo di San Sebastiano, la Torre Milo e la Torre dei Saracena.
Proseguendo in direzione Amalfi incontriamo  Ravello.
Ravello con i suoi 350 metri di altitidine domina dall’alto sia Maiori che Minori e divide la Valle del Dragone dalla Valle della Regina .
Ravello impressionò anche la fantasia del Boccaccio che la immortalò nel Decamerone .
Da visitare Villa Rufolo risalente al duecento e Villa Cimbrone e ancora il Duomo risalente al IX secolo, e non dovrebbe mancare una visita al Museo del Corallo.
E’ la volta di proseguire per Amlfi passando per Atrani : famosissimo il Duomo di S.Andrea. Non può mancare la visita agli “Antichi Arsenali” dove venivano costruite le “galee” con più di cento remi .
Amalfi non è soltanto la Repubblica Marinara ma è anche patria della lavorazione della carta a mano : oltre la carta con ritagli di cenci va apprezzata in questa lavorazione il fatto che ogni cartiera avesse una sua propria filigrana, quasi una firma in pratica, di cui è possibile ammirare una nutrita collezione nel Museo della Carta.
Proseguendo verso Positano incontriamo sulla strada, subito dopo Conca dei Marini, la Grotta dello Smeraldo.
La Grotta è raggiungibile sia in battello che mediante un comodo ascensore : si visita in barca con guida ed è una delle meraviglie della costa.
Fu scoperta nel 1929 da un pescatore e prende il nome dalla particolare colorazione dell’acqua che riflette la luce che penetra attraverso le fessure nella roccia : larga circa 60 metri per 30 e alta 24 metri è una meraviglia della natura e ha anche un presepe sottomarino e quello che colpisce sono le sue stalagmiti e stalattiti segno che la Grotta un tempo non era invasa dall’acqua.
La grotta, come dicevamo, è raggiungibile anche dalla statale 163 servita da un comodo ascensore. E’ previsto un biglietto d’ingresso.
Prsoeguendo poi in direzione Positano si giunge a Praiano : dalla statale 163 bisogna fare molta attenzione e proedere con cautela dacchè la conca di Praiano si raggiunge da un improvvisa stradina sulla sinistra che si para di fronte ed è a mala a pena scorgibile.
Il panorama che si gode a Praiano è a dir poco suggestivo : l’Isola di Capri, i Monti Lattari che sovrastano Positano e l’arcipelago delle Sirenuse con l’Isola de li Galli .
Praiano è un paese di pescatori : sulla spiaggia c’è una stradina scavato sulal roccia che prosegue lungo il costone “passando attraverso” dei ristorantini e che si conclude con un night club molto suggestivo.
Infine proseguendo sulla statale 163 si giunge a Positano : paese suggestivo è una delle “perle” della costiera ed è considerato meta per letterati, musicisti e artisti.
Con le tipiche vie molto strette e in pendenza ricche di coloratissimi negozi con prodotti tipici , propone una spiaggia da favola con ristoranti e pizzerie caratteristiche nella piazzetta circostante.
E’ un angolo di Paradiso: unico neo sono i parcheggi, pochi e posti tutti, o quasi, in prossimità della statale, risultano abbastanza cari.
Ma ne vale la pena.
La Costiera Amalfitana durante il periodo Pasquale offre i profumi tipici degli agrumi e mediterranei : ottimo per chi decide di trascorrere la vacanze in Camper ( ci sono moltisisme isole attrezzate) oppure per chi opta per l’albergo. Ovviamente per gli spostamenti è consigliabile l’auto, ma se proprio decidete di andarci con il treno, fermando a Salerno potrete trovare noleggi convenienti.
Tre giorni sono appena sufficienti per “saggiare” le bellezze della Costiera : magari un assaggio per le vacanze estive o qualche ponte lungo.

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