Se amate trascorrere la Pasqua con la vostra famiglia in un oasi di pace, lontano dai rumori e dalle preoccupazioni della vita, la scelta ideale è di trascorrerla a Bassano Romano dove, immerso nella campagna del viterbese, troviamo il Monastero S.Vincenzo dei Padri Benedettini Silvestrini.
Presso il Monastero è possibile trovare anche ospitalità se si è almeno una famiglia o un gruppo : i monaci preferiscono gruppi di persone che già conoscono, e , nel caso inverso che arrivino muniti almeno di una lettera di “credenziali” del proprio parroco.
In genere accolgono intere comunità o gruppi ecclesiali o di fedeli che intendono riscoprire i valori dello spirito e della fede nel silenzio e nella preghiera.
Arrivare al Monastero è abbastanza agevole : da Roma con il grande raccordo anulare uscita 5 – Cassia Bis proseguendo in direzione Viterbo : al bivio posto circa al 48° Km imboccare la strada per Bassano Romano.
E’ agevole arrivare anche in treno : da Roma a Viterbo, scendere alla stazione di Capranica e poi utilizzare il servizio urbano di autobus per Bassano Romano.
La prenotazione presso il Monastero è obbligatoria : occorre quanto meno telefonare chiedendo la disponibilità dei posti e comunicando la consistenza del gruppo.
Occorre tener presente che la vita del Monastero è modellata su quella dei Padri Benedettini Silvestrini che lo reggono, dunque sarà bene tenerlo presente perchè a Bassano Romano si va per respirare la pace e la vita benedettina.
Questo non toglie che, ospitati al Monastero, possiate programmare ed effettuare escursioni esterne.
La storia del Monastero è molto antica, risale al 1631 e solo dal 1941 in poi ha ripreso vitalità e nel 1983 poi si sono aggiunte la foresteria .
La Chiesa, dedicata al martire spagnolo S.Vincenzo , diacono del III secolo, è diventata Santuario da circa 30 dedicato al Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo.
Prendendo contatti telefonici con i Monaci sarà opportuno anche informarsi circa le funzioni per la S.Pasqua, gli orari e le modalità, questo per poter programmare eventualmente gite esterne.
Potreste pensare ad esempio un escursione a Bolsena, che si trova sul lago omonimo , con il suo borgo medioevale risalente al III secolo.
Ricordate che siete in una zona ricchissima di insediamenti archeologici risalenti al popolo degli Etruschi.
Se volete visitare la città che diede ai natali a S.Bonaventura non dovete far altro che spingervi fino Bagnoregio , città prima abitata dagli Etruschi e poi di Romani.
La zona, come ricordavamo, ha un alto valore archeologico culturale e può contare su distese di verde consistenti essendo praticamente tutti i centri immersi nella campagna, favorendo così il relax all’aria aperta tra le meraviglie della natura.
E prima di lasciare il Monastero non dimenticate di acquistare i prodotti tipici dei monaci che vi inviteranno a tornare in quella vera oasi di pace e silenzio immersa nel verde.
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